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STORIA DEL CIRCOLO
La frazione Mirto di Crosia è un agglomerato urbano che conta oggi circa 8000 abitanti e che prende corpo nel secondo dopoguerra intorno alla stazione ferroviaria della linea Taranto-Reggio Calabria. Si consolida, però, e si espande negli anni 60 e 70 sia in virtù di considerevoli investimenti nell'edilizia di rimesse estere da parte di emigranti dei paesi interni della Sila Greca, sia in conseguenza alla migrazione, più o meno forzata, che colpì gli stessi paesi interni, e soprattutto la frazione Ortiano di Longobucco, nei primi anni settanta.
Mirto è frazione di Crosia, ma non è esclusiva filiazione della Comunità crosiota.
Essa è cresciuta, infatti, per il trasferimento di tante famiglie, di tanti operatori economici, di tanti giovani professionisti che, provenienti dall'interno, hanno cercato migliori sistemazioni e nuove opportunità sulla costa, in una zona del litorale jonico cosentino centrale rispetto agli importanti Comuni di Rossano e Cariati. E così Mirto si è arricchita di longobucchesi, di cropalatesi, di bocchiglieresi, di campanesi, di calovetesi, di mandatoriccesi, divenendo una Comunità multidialettale di persone che spesso non si conoscevano fra di loro e che, di conseguenza, per anni hanno coltivato sentimenti di riserbo e forse anche di diffidenza.
Quindi una non-comunità, che per anni è andata avanti come un "popoloso deserto".
E proprio dall'esigenza di conoscersi, di colloquiare, di scambiarsi idee ed esperienze, di lavorare per trasformare in vera Comunità la non-comunità, di collaborare, soprattutto insieme alle istituzioni scolastiche, alla crescita di un <<paese>>, nacque, il 15 maggio del 1965, per volontà di un piccolo gruppo di professionisti e di operatori del commercio e dell'artigianato, il Circolo Culturale-Ricreativo.
I Soci fondatori furono 28 e primo Presidente fu nominato il rag. Francesco Gabriele.Fra alterne vicende e sedi più o meno provvisorie si arrivò al 1983, quando, ancora per iniziativa del rag. Gabriele, il Circolo venne in qualche modo rifondato con la partecipazione di circa quaranta Soci.
In quella occasione si presero in fitto, per la sede sociale, i prestigiosi locali di p.za Dante di proprietà di Armando Stalteri, presso i quali il Circolo tuttora si trova.
Iniziò allora un’intensa attività sia culturale che ricreativa. Si tennero tanti appuntamenti dedicati alla musica, alla letteratura, alla pittura, alla medicina e ad altri filoni culturali e nel contempo si sviluppò l'intrattenimento ricreativo intorno ad un televisore e con la pratica di vari giochi di società.
Il Circolo di Mirto si pose così al servizio della Comunità locale, ma si pose contemporaneamente all'attenzione di tutto il territorio della Sila Greca e della Sibaritide, stabilendo contatti e collaborazioni di notevole importanza, bagaglio preziosissimo che tuttora conserva e che, come vedremo, cerca di incrementare.Negli anni il rag. Gabriele venne sostituito nelle funzioni di presidente da altri soci.
Alla fine degli anni 90, l'Associazione ha vissuto un breve periodo di crisi, crisi che si è risolta nel 2001 con una ritrovata compattezza sociale intorno alla presidenza dell'ing. Francesco Rizzo. Il sodalizio è stato così definitivamente registrato presso l'Ufficio delle Entrate di Rossano.
Accanto alle attività ricreative si è notevolmente irrobustita l'attività culturale che, sostenuta da una serie di protagonisti di primo piano, ha offerto alla Comunità locale e dell'hinterland appuntamenti di grande prestigio, le cui tracce si possono ritrovare in questo sito.
Il Circolo conta oggi 40 soci ordinari e 47 soci simpatizzanti, con due soci onorari, nelle persone del Prof. Giovanni Sapia, Preside emerito del "Liceo Classico San Nilo" di Rossano e Direttore dell'Università Popolare di Rossano, e di Mons. Don Pietro De Simone, Parroco emerito del Divino Cuore di Gesù di Mirto, e quattro soci di diritto nelle persone del Sindaco pro-tempore di Crosia e dei Dirigenti Scolastici pro-tempore delle Scuole di Mirto.
Le manifestazioni, oltre che dai soci e dai loro familiari, sono normalmente frequentate da un numero considerevole di amici, che ne apprezzano le tematiche volta per volta proposte. Per tutto ciò il Circolo Culturale di Mirto, ormai da anni, costituisce solido punto di riferimento per l'intero basso Jonio cosentino.La sua missione è stata e resta bicefala: da una parte quella di favorire una sempre maggiore integrazione fra i nostri Concittadini e dall'altra quella di offrire momenti di vera crescita culturale su un territorio povero di iniziative e di occasioni.
Il lavoro è duro ed impegnativo e spesso si scarica sulle spalle di pochi. Ma i risultati, la stima di tanti amici, la disponibilità a collaborare di Istituzioni importanti, il sostegno della locale Amministrazione Comunale spingono ad andare avanti con decisione. Nel frattempo il Circolo si è dotato di nuovi impianti di comunicazione ed ha ottenuto notevoli risultati utilizzando gli strumenti che offrono le nuove tecnologie.
La speranza è che i giovani di Mirto comprendano sempre meglio l'importanza di questa Associazione e la sostengano e la utilizzino per una migliore e più completa formazione, umana e culturale, personale e dell’intera Comunità.
Presidente: Ing. Francesco Rizzo
Cassiere: Leonardo Papaleo
Consiglieri: Antonio Abruscia, Emilio Cinelli, Antonio Dell’Armi, dott. Antonio Iapichino, prof. Antonio Madeo, Cesare Migliano, prof. Antonio Santoro.