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PRESENTAZIONE
Il
Circolo conta oggi 48 soci ordinari e 34 soci simpatizzanti, con due soci
onorari, nelle persone del Prof. Giovanni Sapia, Preside emerito del "Liceo
Classico San Nilo" di Rossano e Direttore dell'Università Popolare di Rossano,
e di Mons. Don Pietro De Simone, Parroco del Divino Cuore di Gesù di Mirto, e
quattro soci di diritto nelle persone del Sindaco pro-tempore di Crosia e dei
Dirigenti Scolastici pro-tempore delle Scuole di Mirto.
Le manifestazioni, oltre che dai soci e dai loro familiari, sono
normalmente frequentate da un numero considerevole di amici, che ne
apprezzano le tematiche volta per volta proposte.
"L'attività del circolo è ormai così ampia, sia dal punto di vista del
numero che delle tematiche delle manifestazioni, sia dal punto di vista
della numerosa frequenza che si riesce ad ottenere nei vari appuntamenti,
che si sentiva la necessità di arrivare sul mezzo di comunicazione più
moderno, ma anche più efficace, di cui oggi si può disporre.
Il sito web "servirà ad informare, ma darà anche la possibilità di
colloquiare sui temi delle singole manifestazioni, di proporre nuovi
argomenti da trattare, di esprimere valutazioni varie sia di interesse
culturale che ricreativo.
"Un particolare pensiero va ai giovani. In un periodo in cui per i
nostri ragazzi poche sono le occasioni di vera formazione umana e
civile, mentre molte sono quelle segnate da vacuità o peggio ancora da
contesti pericolosi sia per la mente che per il corpo, questo nostro
servizio avrà per loro sempre una particolare attenzione, con la
speranza che sappiano coglierla loro e le loro famiglie."
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L’inverno nelle
Terre Jonicosilame
di Ernesto Palopoli
(dalla raccolta
“Gucce ‘e vita”
- Grafosud 2005)
’U mare è jancu ppe
ra carmaria,
’u cielu azzurru è
chijnu de gabbiani,
’i cotrareddi
jocanu pp’ ’a via,
’nu sule rannu si
toca ccu ’i mani.
’U jure ’e sudda,
russu paparina,
si mmisca all’acitedda,
tutta gialla,
si scotola li pinni
’na gaddina,
tramente vula
leggia ’na farfalla.
’N’aria ’e sciroccu,
’mprefumata ’e mare,
mova ri frunne ccu
’nu jocu eternu,
(si chiudu l’occhi
para de sunnare):
ma è primavera?
No! Simu ’nt’ u
vernu…!

GLI AMICI DEL CIRCOLO CULTURALE
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